Come diventare il miglior venditore
In tempi di crisi come quello che stiamo vivendo, un buon venditore può fare la fortuna di un’azienda, o per lo meno può evitare che la barca affondi in questa tempesta economica, traghettandola verso porti più tranquilli. Se è vero che per diventare un venditore non ci sono particolari requisiti preliminari, è altrettanto vero che le differenze tra un normale o un mediocre venditore e un buon venditore sono abissali.
In primo luogo un venditore "normale" sopravvive sostanzialmente grazie a due fattori, che sebbene indipendenti sono estremamente relazionati tra loro: un buon prodotto da vendere e tempi di boom economico.
Infatti, se il prodotto che vendiamo è ottimo, conosciuto, noto a tutti per la sua qualità, ecc. questo prodotto si venderà, in sostanza, "da solo" e il nostro venditore non dovrà fare altro che assecondare un cliente che in realtà ha già deciso di acquistare il nostro prodotto. In secondo luogo, in periodi di boom economico, i clienti tendono a spendere di più, per questo motivo anche un venditore mediocre, soprattutto se propone ottimi prodotti, può realizzarsi nel proprio lavoro.
Tuttavia quello che qui cerchiamo di individuare è il modo per diventare il miglior venditore, quello che anche in tempi di crisi è in grado di piazzare i propri prodotti e di accattivarsi la simpatia di clienti disposti a investire, e che opteranno per il nostro prodotto a discapito di quello della concorrenza. Come realizzare questo obiettivo e come diventare, quindi, il miglior venditore?
Un elemento senza dubbio distintivo e che di fatto segna la differenza tra un normale venditore e un ottimo venditore è la capacità di creare tra i propri clienti una necessità nei confronti del prodotto offerto, utilizzando adeguate leve mentali che sappiano innescare quel meccanismo mentale per cui, come già detto in precedenza, il prodotto si "vende solo" proprio perché i clienti "sentono" la necessità di quel prodotto, piuttosto che di quello della concorrenza.
Convincere i propri clienti che il proprio prodotto sia il migliore, valorizzando il prodotto stesso con adeguate tecniche di vendita, accompagnate con tecniche di persuasione, permettono al venditore di creare un’immagine positiva del prodotto, che da subito eserciterà un’azione attraente verso i clienti.
Questo dimostra come un’immagine vincente e positiva sia un punto fondamentale che sta alla base di qualsiasi tecnica di vendita: nessuno del resto vorrebbe comprare un prodotto per niente appetibile o con il quale non ci si identifica.
Quest’ultimo aspetto, l’identificazione del cliente nella tipologia di utente di un determinato prodotto, è anch’esso un elemento da non trascurare in assoluto, poiché serve per porre il cliente al centro del processo di vendita, quasi assicurandogli quel protagonismo porta alla vendita tramite un percorso più sottile e che garantisce fidelizzazione.
Il miglior venditore non è quello che sa convincerti semplicemente che il suo prodotto è migliore di altri, ma piuttosto quello che fa si che il cliente desideri e chieda espressamente quel prodotto, proprio perché precedentemente ha esercitato sulla clientela le giuste leve mentali che hanno creato la necessità di quel prodotto, che viene dunque identificato e valorizzato già a livello inconscio.