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Comunicazione Efficace e PNL

Gli Stati d'Animo

Ciascuno di noi è, potenzialmente, un seduttore. Attraverso l’utilizzo di adeguate tecniche di comunicazione, infatti, è possibile diventare ottimi “incantatori”. Gli strumenti che permettono di influenzare lo stato d’animo delle persone sono i messaggi subliminali che fanno leva sulla nostra mente inconscia.
Il potere delle parole è immenso, tanto che spesso basta una sola termine per attirare la nostra attenzione e porci in una condizione di curiosità nei confronti dell’altro.

Nella Comunicazione Efficace se ad esempio utilizziamo l’espressione: “Ti è mai capitato di sentirti profondamente attratta/o dalla persona che hai di fronte?” Obblighiamo il nostro interlocutore ad entrare in uno stato d’animo tale per cui lei o lui proverà subito curiosità proprio nei nostri confronti:  il cervello umano per comprendere e rispondere a ciò che gli è stato chiesto deve calarsi in quello stato d’animo e riviverlo per comprenderne il significato, in un modo che dipende strettamente dal proprio modo di sentire e dalle proprie esperienze. Questa è la Comunicazione Efficace.

La Programmazione Neurolinguistica (PNL) ci viene in aiuto costantemente e in modo efficace, nella comunicazione e nei rapporti con il nostro prossimo.

Tecniche di Ipnosi

Un’alternativa valida all’espressione “Ti è mai capitato di....?” è quando diciamo “Sai quando....conosci uno e rimani subito affascinata?”. Si tratta di un’espressione molto comune, che tuttavia ha in sé un potere di persuasione molto grande e che consente quindi di rivivere nella propria mente la situazione che si suggerisce all’interno della frase stessa rendendo la Comunicazione molto Efficace.

Una piccola ma potentissima parola è “ora”. Se ad esempio si aggiunge alla frase precedente “ora” ecco quello che succede: “Sai quando conosci uno e subito puoi sentirti a tuo agio? Ora, a me non capita spesso....” Utilizzando un adeguato tono di voce e le dovute pause è possibile legare la parola ora alla prima frase invece che alla seconda: in tal caso il vero significato che arriva al nostro interlocutore è “puoi sentirti a tuo agio ora”.

Quello che trasmettiamo a livello inconscio è quindi un’idea di sicurezza e determinazione, ciò che in fondo cerchiamo in un partner. I messaggi subliminali consentono di accedere alla parte più recondita del nostro essere, dove albergano le nostre emozioni e i nostri desideri più profondi. Nella maggioranza dei casi la nostra parte razionale non capta questi segnali perché non li riconosce come tali, quindi non ci rendiamo conto di essere condizionati e suggestionati anche nelle scelte che riteniamo del tutto nostre.

Distorsione Temporale

Fra le tecniche ipnotiche la distorsione temporale è una delle più potenti poiché consente di modificare la percezione del tempo.
Se consideriamo la frase: “Sto passando proprio un bel momento! Pensa quando fra qualche tempo ti guarderai indietro e ripensando a questa serata dirai: wow, quella sì che è stata una serata indimenticabile, una vera svolta alla mia vita”, non possiamo non renderci conto di quanto sia ricca di elementi persuasivi!

Il destinatario di una Comunicazione Efficace sarà portato a credere che ci sia davvero la possibilità di dare un seguito a un rapporto appena iniziato; la Comunicazione Efficace, è quello che potrebbe essere il nostro futuro, insieme si intuisce già nelle parole e quindi incute meno timore in quelle persone che hanno paura dei cambiamenti o hanno difficoltà a lasciarsi andare anche per troppa timidezza

A livello inconscio si attiva inoltre un sistema di focalizzazione che porta l’individuo a concentrare l’attenzione su ciò che maggiormente gli interessa raggiungere.
L’utilizzo dei verbi al presente è un altro metodo di persuasione che trasmette certezze e sicurezza, poiché si suggerisce che quel certo evento possa accadere quasi immediatamente.

Il Ricalco

La tecnica del Ricalco o Rispecchiamento fa parte della Programmazione Neurolinguistica e consiste nell’adattare il proprio linguaggio verbale, non verbale e paraverbale a quello della persona che intendiamo sedurre. In sostanza ci si rispecchia nel proprio interlocutore creando quindi un rapporto di sintonia basato su caratteristiche linguistiche (e non) simili.

Spesso, infatti, la velocità con cui si parla o ci si muove rispecchia la velocità dei pensieri e della mente, ecco perché adeguarsi all’altro nei gesti e nei movimenti (ricalco non verbale), nel tono di voce e nelle pause (ricalco paraverbale)  e nei termini (ricalco verbale) porta ad instaurare un rapporto stretto e simbiotico con lui (o lei).

Per comprendere meglio questo meccanismo di “rispecchiamento” basti pensare all’atteggiamento che assumiamo quando cerchiamo di accattivarci la simpatia di un bambino: la prima cosa che facciamo è piegarci sulle ginocchia per metterci alla sua altezza e parlare in modo semplice e chiaro affinché lui ci possa capire.

Il Linguaggio del Corpo

Il linguaggio del corpo può talora essere davvero esplicativo dei pensieri e del modo di sentire della persona che abbiamo davanti. I cosiddetti segnali di attenzione ci lasciano intuire se ciò di cui stiamo parlando suscita interesse, gradimento o tensione.

I segnali di interesse si concentrano nella zona del naso poiché è il nostro olfatto a predisporsi all’ascolto: il sangue infatti affluisce a livello del naso e questo può provocare pruriti, per cui grattarsi il naso è indice di interesse.

A livello inconscio il gradimento è legato al senso del gusto, perciò quando bagniamo o mordicchiamo le labbra comunichiamo agli altri che ciò di cui si sta parlando ci è gradito.

Quando invece deglutiamo o ci schiariamo la gola c’è evidentemente qualcosa che non va a livello inconscio, per cui si attivano i cosiddetti scarichi emozionali, attraverso i quali comunichiamo un certo disagio.

Ci sono poi i segnali di riflessività (ad esempio toccarsi il mento) che indicano una situazione di perplessità o la necessità di avere chiarimenti in merito a quanto si sta dicendo.