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Smettere di Fumare

Smettere di fumare è uno dei primi nodi da affrontare, quando si decide di iniziare il percorso verso il cambiamento interiore e materiale, indispensabile per raggiungere gli obiettivi di prosperità e ricchezza.

E' solo un primo passo verso la libertà economica e personale. Dobbiamo riprendere in mano la nostra vita e ritrovare il nostro autocontrollo.

Gli obiettivi abbordabili o di secondo piano, sono per persone di secondo piano. Noi puntiamo sempre al massimo passando per obiettivi minori, quotidiani, settimanali, mensili, fino ad arrivare ad i grandi successi. L'appetito vien mangiando. Ci si dovrà abituare ad avere sempre un nuovo obiettivo una volta superato quello precedente. Abituarsi ad ottenere un successo, usarlo come base per il prossimo e lanciarsi in una nuova avventura, è più facile di quanto si pensa. Dobbiamo abituarci ad essere dei vincenti e non è questione di talento. Le imprese complicate, devono essere uno stimolo incredibile, piuttosto che uno spaventoso timore.

Mi sento molto entusiasta per tutti quelli che leggeranno questo post sulla piaga sociale del tabagismo. Mi piace pensare che molti di voi decideranno di smettere di fumare, in quanto persone motivate ed intelligenti. Chi scrive è un quarantenne con cognizione di causa che è riuscito a smettere definitivamente di fumare, dopo più di 25 anni di schiavitù da nicotina.

Se ancora mi state leggendo, vuol dire che avete quantomeno il desiderio di smettere di fumare ed uscire dal vizio del fumo. Sono certo che al termine di questo post vi sentirete più motivati, entusiasti e col desiderio di chiudere per sempre con la dipendenza da tabacco.

I numeri del tabagismo in Italia

In Italia fumano quasi 12 milioni di persone. Ogni persona spende in media 4 euro al giorno per le sigarette. Moltiplichiamo: 4 x 365 = 1.460 € l'anno a testa per fumare. Pazzesco. Uno stipendio e mezzo di un operaio medio. Senza contare i danni gravissimi per la salute.

Se i quasi 12 milioni di fumatori decidessero improvvisamente di smettere di fumare, non comprando più le sigarette, lo stato sarebbe costretto a fare una manovra economica di circa 18 miliardi di euro. I fumatori di sesso maschile sono circa 6 milioni e mezzo, le fumatrici circa 4 milioni e settecentomila. I fumatori adolescenti e comunque fino ai 24 anni sono circa un milione e mezzo (dati DOXA 2008)

L'aspetto positivo è che i fumatori e le fumatrici sono in costante diminuzione da diversi anni. Le persone che decidono di smettere di fumare sono in costante aumento. Purtroppo il 38% smette per reali problemi di salute e questo è il dato che assolutamente dobbiamo cambiare. Bisogna smettere di fumare perché c'è solo da rimetterci, sotto ogni punto di vista.

I danni del fumo alla salute

Tutti ormai conoscono i danni gravissimi che il fumo provoca alla nostra salute. Il tabacco distrugge il nostro organismo. Quello che più fa rabbia è che i colossi industriali del tabacco continuano ad arricchirsi smisuratamente distruggendo la salute ed il portafogli dei fumatori. Ricordo, che il danno economico a carico del fumatore non riguarda solo il consumo quotidiano di sigarette, ma comprende anche le ingenti cifre spese per curarsi dalle gravi malattie provocate dal fumo.

Tutti dovrebbero ben conoscere gli effetti del fumo sulla propria salute e convincersi una volta per tutte che smettere col fumo è urgente e indispensabile. Molti non vogliono nemmeno saperlo: inutile dire che è un atteggiamento irresponsabile. Bisogna smettere! Le sigarette sono composte da migliaia di sostanze, tutte molto dannose per la salute. I principali componenti del tabacco sono: la nicotina, il monossido di carbonio, le sostanze irritanti, le sostanze cancerogene.
La nicotina è uno dei veleni più potenti, paragonabile solo al cianuro per la sua velocità d'azione.

Sessanta mg. di nicotina fulminerebbero un uomo in pochi secondi, ma perché non muoiono i fumatori accaniti? Semplice: i fumatori sviluppano l'abitudine al fumo. Questo fenomeno, molto noto, si chiama "assuefazione". Ci si abitua al veleno. Niente male!

La nicotina produce dipendenza. Le principali implicazioni per il nostro fisico a seguito di assunzione di nicotina sono di origine cardiovascolari, in quanto si assiste ad una vasocostrizione periferica (riduzione della circolazione).
Aumento del ritmo cardiaco, il miocardio consuma più ossigeno. Inoltre, anche a livello metabolico ci sono gravi conseguenze, non ultima quella della diminuzione di vitamina C molto importante per tutti i processi metabolici.
Non va dimenticato neppure che la vitamina C ha un ruolo fondamentale nella prevenzione del cancro.

Il monossido di carbonio, dal canto suo, contribuisce con la sua presenza massiccia nel sangue dei fumatori, ad aumentare il rischio d'infarto del miocardio. Il monossido di carbonio favorisce inoltre la formazione di colesterolo sulle pareti dei vasi sanguigni ed aumenta l'aggregazione delle piastrine.

Ci sono poi le sostanze irritanti, contenute dai pesticidi usati sulle piante di tabacco, prima della raccolta e gli additivi durante la lavorazione. Troviamo fenoli, acido acetico, acido cianidrico, perossido d'azoto, acroleina, chinomi, sostanze che provocano gravi irritazioni alle mucose di tutto l'apparato respiratorio.

Molte delle sostanze cancerogene contenute nelle sigarette provengono dal catrame. Esse provocano i più comuni cancri dei fumatori: alla vescica, al pancreas, ai polmoni, alla bocca, all'esofago, alla lingua, alle labbra, ai bronchi, al palato, alla laringe.
Inutile entrare nei particolari per quanto riguarda il cancro. La stretta correlazione tra fumo e cancro è ben nota a tutti ormai da anni. Alla luce di quanto appena descritto, direi che è inutile sottolineare l'urgenza di smettere di fumare.

Smettere di fumare: i benefici
  • Quando si smette di fumare si ottengono dei benefici salutari non indifferenti.
  • Dopo venti minuti dall'ultima sigaretta fumata, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca tornano quasi regolari.
  • Dopo due ore si inizia ad eliminare la nicotina e dopo circa dieci ore si elimina anche il monossido di carbonio in eccesso e il sangue è più ossigenato.
  • Dopo due giorni tornano il gusto, l'olfatto ed il tatto.
  • Dopo tre giorni senza fumare, le irritazioni perenni dell'apparato respiratorio del fumatore, tornano a calmarsi e la nicotina non è più presente nel corpo.
  • Dopo una settimana si ha una pelle molto più liscia rosea e rilassata. Aumenta la vitalità, la carica, ci si sente meno stanchi, più vivi e vogliosi.
  • Dopo un mese il muco è stato quasi completamente eliminato, grazie alla tosse, dai polmoni che ossigenano molto meglio il sangue.
  • Dopo sei mesi quasi tutti quelli che sono aumentati di peso, tornano al loro peso normale.
  • Dopo un anno il rischio di ictus ed infarto cala sensibilmente. La vasocostrizione periferica provocata dalla nicotina non c'è più.
  • Dopo cinque anni cala sensibilmente anche il rischio di cancro alle vie respiratorie. I rischi di ictus sono uguali a quelli dei non fumatori.
  • Dopo dieci- quindici anni il rischio di cancro è quasi uguale a quello di un non fumatore.


Abbiamo dunque visto che smettere di fumare è un colpo indispensabile da mettere a segno, se vogliamo intraprendere o continuare un percorso serio e credibile verso la crescita personale e professionale.

Smettere di fumare ed ssere in grado di darsi obiettivi, perseguirli senza esitare e raggiungerli, costituisce una sensazione di potere e di controllo sulla nostra vita ed ha un'importanza fondamentale per la nostra crescita.

I fumatori stanno leggermente diminuendo, ma non basta. Le gravi patologie legate al fumo presentano quotidianamente il loro terribile conto ai fumatori. Abbiamo anche visto i grandi benefici legati alla disintossicazione definitiva dal fumo. Ormai non ci sono più scuse per non smettere di fumare.

Con le nuove tecniche psicologiche, con la PNL, la percentuale di successo nello smettere di fumare definitivamente è intorno all'80%.
Spero che questo mio post possa servire a stimolare ed invogliare molte persone a smettere col fumo, lo spero e ci credo fortemente. A presto.

P.S. Dimenticavo, a proposito di come smettere di fumare: quando alcuni mesi fa, stavo producendo il mio massimo sforzo per non ricominciare, ho scoperto ed acquistato una preziosissima guida di Giacomo Bruno disponibile in formato ebook di 176 pagine.
Ho quasi imparato a memoria le strategie presentate nel libro elettronico e nel DVD del metodo "NO FUMO"
Sono tecniche incredibilmente esaltanti e avvincenti che aiutano a smettere di fumare.
Ogni tanto, rileggo e riascolto il tutto e non ricomincerò mai più a fumare. Per nessun motivo.!